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VAAFT - Terapia delle fistole anali
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Fistola anale - VAAFT

La V.A.A.F.T. (Trattamento Videoassistito delle Fistole Anali) è una tecnica chirurgica recentissima per la terapia delle fistole anali.

Fistuloscopio operativo

La peculiarità della tecnica è che viene eseguita sotto visione diretta, grazie all’impiego di una speciale ottica (fistuloscopio operativo) che viene introdotta nella fistola stessa ed di un sistema video. Ciò consente di identificare l’orifizio interno della fistola, di chiuderlo ermeticamente e di curare la fistola stessa dal suo interno, seguendo passo per passo le fasi operatorie sul monitor.

La VAAFT viene eseguita in regime di day surgery, per cui il paziente viene dimesso il giorno stesso dell’intervento. Questa tecnica rappresenta un grosso passo avanti nel trattamento delle fistole perianali complesse.

 

vantaggi di carattere tecnico:

  • Il primo vantaggio tecnico è che non vengono usati specilli metallici “alla cieca” che possono provocare falsi tramiti fistolosi: la visione diretta consente infatti di seguire il tragitto fistoloso primario e di identificare anche eventuali tragitti secondari, senza il rischio di rompere la fistola e provocare false strade.
  • Il secondo vantaggio tecnico è che si possono evitare le indagini preoperatorie come l’ecografia, la risonanza magnetica o quant’altro. La VAAFT ha infatti una fase diagnostica che consente di seguire la fistola in ogni sua direzione; è ovvio pertanto che, trattando la fistola dal suo interno, la conoscenza dei rapporti che essa contrae con gli sfinteri non sia più così importante ai fini del trattamento.
  • Il terzo vantaggio tecnico è il sicuro reperimento e chiusura dell’orifizio fistoloso interno. Tutte le tecniche chirurgiche tradizionali considerano fondamentale il reperimento e la chiusura dell’orifizio interno. Gran parte delle recidive sono infatti dovute al mancato reperimento o all’imperfetta chiusura dello stesso. La VAAFT, oltre a localizzare l’orifizio interno sotto visione diretta, ne consente un’ermetica chiusura.

 

 

VAAFT

 

 

I vantaggi clinici sono altrettanto evidenti:

  • Prima di tutto al termine dell’intervento non rimangono cicatrici nella regione perianale o sulle natiche: ne deriva che il paziente non deve eseguire medicazioni e non rimangono cicatrici deturpanti come per le tecniche tradizionali.
  • Non vengono applicati setoni, elastici o altri presidi con evidente vantaggio per il paziente. Ciò comporta un risparmio di tempo e di denaro non solo per il paziente stesso ma anche per la struttura ospedaliera.
  • Altro importante vantaggio è che trattando la fistola dall’interno, non è possibile provocare danni agli sfinteri. Questo nuovo modo di trattare la fistola complessa azzera il rischio di incontinenza postoperatoria che varia dal 10 al 30 % negli interventi tradizionali.
  • Nella maggior parte dei casi il dolore postoperatorio è ben tollerato. La cicatrice infatti ha una lunghezza variabile da 1,5 a 2 cm per cui il dolore non è così importante come ci si aspetterebbe nel caso di cicatrici più ampie. La maggior parte dei pazienti assume analgesici per 2 o 3 giorni nel periodo postoperatorio e, in taluni casi, solo durante il primo giorno dopo l’intervento.

 

 

Dott. B. Neola

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Università degli Studi di Napoli Federico II

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